
Erasmus EYE: due mesi da Mònade per far avanzare Novoid
Ad aprile vi avevo parlato del mio primo confronto con Piero di Mònade. Qualche mese dopo, quell’incontro si è trasformato in due mesi in Italia nell’ambito di Erasmus per giovani imprenditori — EYE. Il mio rientro è previsto per giovedì prossimo, 29 ottobre 2026. È il momento giusto per condividere qualche aggiornamento.
Sono stato accolto da Mònade, un’azienda italiana specializzata nello sviluppo di software su misura, nell’intelligenza artificiale e nelle infrastrutture cloud, con Piero, CEO, come imprenditore ospitante.
EYE permette agli imprenditori di sviluppare il proprio progetto affiancando un imprenditore esperto in un altro Paese europeo. Per Novoid, l’obiettivo di questo scambio era concreto: lavorare sia sulla tecnologia sia sul modo di costruire un’attività attorno ad essa.
Durante questi due mesi ho potuto proseguire lo sviluppo tecnico di Novoid per automazioni su scala più ampia, in particolare nel settore B2B. Il lavoro sull’IA e sull’automazione apre prospettive che vanno oltre il solo hosting di server di gioco.
Grazie a Mònade e a Piero, abbiamo anche compreso meglio le esigenze di un’azienda di servizi nell’utilizzo del cloud. Vedere questi usi nel contesto di un’impresa ci ha aiutati a riflettere sulle nostre scelte e ad anticipare meglio lo sviluppo dei servizi di Novoid.
Lo scambio è andato oltre i temi tecnici. Gli attenti consigli di Piero hanno messo in luce diverse questioni di gestione aziendale e marketing. Mi hanno aiutato a capire meglio quali aspetti affrontare per far avanzare Novoid, al di là dello sviluppo in sé. In parallelo ho svolto analisi di mercato per definire il posizionamento del progetto e le sue opportunità di crescita.
C’è stato anche un percorso più personale: ho potuto migliorare il mio inglese durante questi due mesi. Resta ancora del lavoro da fare per sentirmi davvero a mio agio in un contesto internazionale. Al rientro seguirò quindi lezioni di inglese per continuare a fare progressi.
La prossima tappa sarà in Francia. Torneremo a concentrare il nostro lavoro sul game hosting, per i clienti professionali (B2B) e per i giocatori (B2C), mettendo a frutto quanto appreso in Italia. Le lezioni sull’uso del cloud, sulla gestione e sul marketing ci aiuteranno a orientare meglio questa fase.
Anche nel mondo dei videogiochi, dell’IA e del reverse engineering, qualcosa si muove. Per il futuro si delineano alcune possibilità… ma è ancora un po’ presto per raccontare di più. Abbiamo del lavoro da fare.
Rientro giovedì 29 ottobre, con questo lavoro da proseguire e concretizzare. Grazie a Piero e a tutto il team di Mònade per l’accoglienza durante questi due mesi e al programma Erasmus EYE che ha reso possibile questo scambio.