
Opus 5.5 mette al centro il costo del lavoro completato
Un nuovo modello con nuove tariffe
Il 22 settembre 2026 Anthropic ha presentato Claude Opus 5.5. I prezzi pubblicati dei token in ingresso e uscita scendono rispetto a Opus 5; i miglioramenti complessivi dichiarati provengono dalle valutazioni del produttore.
Contare l’intera attività
Un modello di sviluppo consuma più di una singola risposta. Può leggere codice, richiamare strumenti, ripetere una correzione e verificarne l’esito. Per un gruppo conta quindi il costo di un’attività accettata, inclusi tentativi e tempo di revisione umana.
Un confronto utile riprenderebbe problemi già risolti: un difetto riproducibile, una funzionalità circoscritta e una modifica documentale. Manterrebbe strumenti, regole e criteri di accettazione identici, osservando modifiche prodotte, errori e interventi necessari.
I benchmark sono un punto di partenza
Un punteggio migliore non dimostra autonomia in un repository specifico. Permessi, qualità del contesto e test disponibili influenzano molto il risultato. Prima di generalizzare il cambio di modello, occorre verificarne il valore sul lavoro reale e mantenere un confronto con la configurazione precedente.
Retrospettiva editoriale: le date dei fatti sono indicate nel testo.